CIRCLER

Circular Economy Transition Manager: guidare le aziende della filiera del mobile nell’implementazione della loro strategia di transizione verso un’economia più circolare

La transizione verso un’economia più circolare nel settore del mobile nell’UE richiede che le aziende affrontino correttamente questo processo e le sue sfide. Il settore manca del profilo professionale di “Circular Transition Manager” e della relativa formazione necessaria.

CirCLER svilupperà un curriculum per questo nuovo profilo professionale (EQF 4, 5, 6) che coprirà le esigenze attuali in competenze green, digitali e trasversali, tenendo conto delle politiche e dei principi della Formazione Professionale (VET) e dell’Istruzione Superiore (ES) dell’Unione Europea (ECTS, EQF, EQAVET). Saranno inoltre studiati i profili/occupazioni ESCO interessati dalle nuove mansioni di questo profilo.

Il progetto coinvolge 23 organizzazioni settoriali come partner o enti partner con esperienza e capacità complementari.
Si prevede di raggiungere 130.000 dipendenti, disoccupati e studenti, 30.000 imprese, 100 associazioni, 2.000 enti FP/SE, 5.000 loro formatori/docenti, 65 enti regolatori FP e altre agenzie governative.

CirCLER migliorerà i sistemi nazionali ed europei FP/SE, supporterà l’identificazione dei fabbisogni formativi e la loro erogazione, rendendo il settore del mobile più resiliente e in grado di conseguire la transizione circolare.

Risultati trasferibili alle imprese
Il progetto creerà un insieme di strumenti formativi innovativi (toolkit) che includeranno materiali e applicazioni multimediali e interattivi, consentendo ai fornitori VET e alle istituzioni SE dell’UE di formare professionisti capaci di guidare con successo questa transizione circolare lungo l’intera filiera del mobile.
Gli strumenti formativi saranno disponibili in sette lingue UE e permetteranno a studenti e lavoratori di definire percorsi formativi personalizzati in base alle loro specifiche esigenze.
Sarà svolto un corso pilota con la partecipazione di 400 studenti, validato dalle parti interessate e riconosciuto all’interno e all’esterno del consorzio tramite la sottoscrizione di un MoU (Memorandum of Understanding).

Finanziamento
Co-finanziato dall’Unione Europea nel suo bando Erasmus+ Partnerships for Innovation – Alliances / ERASMUS-EDU-2023-PI-ALL-INNO (rif. progetto 101140033).