L’Università degli Studi di Firenze ha ospitato, lo scorso 10 ottobre, l’evento cruciale intitolato “Made in Italy towards Sustainability. From Tradition to Futures”. L’incontro, tenutosi presso l’Aula 204 del Plesso Santa Teresa dell’Università degli Studi di Firenze, si è concentrato sull’esplorazione di modelli di business, strumenti e metodi a supporto della circolarità nel sistema di arredo e interni.
Organizzato dal Centro Sperimentale del Mobile, l’iniziativa ha richiamato esperti e imprese per discutere il tema dell’urgente transizione ecologica e digitale del settore, che rappresenta un’opportunità chiave per il futuro.
Focus su modelli e strumenti per la transizione
Dopo una breve introduzione alla giornata da parte del Prof. Giuseppe Lotti del dipartimento di Architettura (DIDA) dell’Università di Firenze e la contestualizzazione del ruolo del Distretto Interni e Design(dID) nel supporto al sistema arredo regionale da parte della dott.ssa Irene Burroni, la giornata si è sviluppata attraverso diversi moduli tematici:
Progetti strategici e regolamentazioni
- Regolamento Ecodesign: Omar Degoli di FederlegnoArredo ha illustrato come le imprese possono prepararsi al nuovo regolamento Ecodesign, presentando il progetto R-evolve.
- Formazione Circolare: Carlo Pace (ASLAM) ha delineato il profilo professionale emergente del Circular Economy Transition Manager, attraverso i risultati del progetto Erasmus+ CirCLER.
Piattaforme e Strumenti Digitali
La sessione si è focalizzata sugli strumenti innovativi per l’implementazione della circolarità:
- Strategie di Progettazione Circolare: Xue Pei (POLIMI) ha esplorato le strategie per la transizione circolare a livello di prodotto, modello di business ed ecosistema.
- Gestione Digitale: sono stati trattati i temi degli ERP (Enterprise Resource Planning) per l’arredo in Italia, nuovamente con Omar Degoli , e l’importanza del Digital Product Passport nel settore arredo, presentato da Sergio Gusmeroli (POLIMI).
L’Esperienza Diretta delle Imprese
Un momento di grande interesse è stato dedicato alle case history aziendali. I partecipanti hanno potuto ascoltare e analizzare le esperienze di due grandi eccellenze del design italiano:
- Il caso LAGO
- Il caso MOLTENI
L’evento si è concluso con le considerazioni finali di Lucia De Siervo della Regione Toscana, seguite da una sessione di tavoli di lavoro intermediati e instant report permettendo ai partecipanti di tradurre le nozioni apprese in piani d’azione concreti.
Il seminario “Made in Italy towards Sustainability” è stato un appuntamento fondamentale per guidare le imprese di arredo e design verso un futuro più sostenibile e competitivo a livello internazionale.